Partecipazione di Pmi a fiere internazionali

Credito d’imposta per la partecipazione di Pmi a fiere internazionali

Nel decreto Crescita, agevolazione al 30% fino a 60.000 € per la partecipazione delle PMI a fiere internazionali.
Il credito d'imposta è riconosciuto per le spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore, relativamente alle spese per l'affitto degli spazi espositivi; per l'allestimento dei medesimi spazi; per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione.

 

A CHI E’ DESTINATO IL CREDITO DI IMPOSTA

L’agevolazione ha l’obiettivo di migliorare il livello e la qualità di internazionalizzazione delle PMI italiane.
Potranno per accedere al beneficio le PMI che rispettino i seguenti requisiti dimensionali:

  • Meno di 250 occupati e
  • Fatturato annuo non superiore a 50 milioni di €, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di €.

 

LE SPESE AGEVOLABILI E LE MODALITA’ DI FRUIZIONE DEL CREDITO DI IMPOSTA

Rientrano tra le spese agevolabili le spese connesse alla partecipazione a manifestazioni fieristiche come l’affitto di spazi espositivi, allestimento stand, attività pubblicitarie, promozione e comunicazione.
Il credito d’imposta è pari al 30% delle suddette spese. L’importo del credito può arrivare sino ad un massimo di 60.000 € e sarà fruibile esclusivamente in compensazione con modello F24. 
Per poter accedere al credito d’imposta, occorrerà presentare telematicamente un’istanza e rileverà l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande.
Il credito è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo, pari a 5 milioni per l’anno 2020, e nel rispetto del regime «de minimis».
Per la piena operatività del credito d’imposta si dovrà aspettare l’apposito decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, previsto entro lo scorso 29 giugno, ma ad oggi non ancora pubblicato, in cui saranno definite le disposizioni attuative.